Statistiche sugli acquisti online 2020

1. Si stima che più di 1,8 miliardi di persone nel mondo acquistino beni online, raggiungendo 4,8 trilioni di dollari entro il 2021.

2. Il 63% degli acquisti inizia online, nella maggior parte dei casi facendo ricerche su Google, Amazon e Social. Proprio per questo motivo è necessario avere una forte presenza digitale.

3. Quasi la metà dei consumatori fa più acquisti da mobile che in negozio. Le visite ai siti ecomeccerce da mobile ha superato quelle da desktop, portando lo smartphone in cima alla lista dei dispositivi più utilizzati dagli utenti. Se hai uno Shop Online, sarà dunque necessario rendere efficace e più gradevole l’esperienza dei tuoi visitatori, aumentando la potenzialità di convertirli in clienti.

4. Il mercato online cinese Taobao è il più grande marketplace del mondo, con un GMV di 515 miliardi di dollari, sorpassando Amazon che si classifica terzo posto con 344 miliardi di dollari.

5. L’eWallet è il metodo di pagamento preferito dagli acquirenti online di tutto il mondo. Più del 36% dei consumatori del web paga con questo metodo. Elemento da tenere in considerazione se si sta valutando di creare uno Shop Online, al fine di finalizzare più facilmente la vendita.

6. A causa del coronavirus, il 79,8% di italiani ha fatto la spesa online nei primi mesi di lockdown: tre volte rispetto allo stesso periodo nel 2019. Questo conferma che la novità dello shop online per molti non sarà soltanto temporanea; la mentalità della persone sta cambiando, un punto di svolta per il trend dello shop online.

7. Il 75% delle ricerche dei consumatori ogni mese non è mai stato fatto prima. Questo perchè un utente durante una ricerca online si aspetta nuovi prodotti e nuove offerte. Sarà, quindi, essenziale stare al passo delle esigenze dei consumatori.

8. Il 62% dei consumatori fa acquisti online almeno una volta al mese. Per incentivare l’acquisto si possono inviare informazioni realtive a offerte o novità tramite mail o comuicando con gli utenti sui social media.

9. Le vendite di prodotti per la protezione dai virus sono aumentate dell’807% nelle prime dieci settimane del 2020. Anche le vendite di prodotti per l’arredamento della casa, del fai-da-te sono in aumento.

10. Il motivo principale per cui i consumatori abbandonano il carrello è riconducibile ai costi extra di spedizione comunicati al check-out. Il 63% di carrelli abbandonati è dovuto a questo motivo. La spediazione gratuita, ad oggi, pare essere più una necessità che un vantaggio.

Al termine dell’analisi si evince che lo shopping online sta evolvendo a livello esponenziale e nei prossimi anni ci si aspetta un’ulteriore crescita e sviluppo del panorama digitale. L’investimento sull’apertura di uno shop online permetterà, dunque, alle aziende di implementare le vendite oltre ogni confine.

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